Realismo Socialista - Raccolta Gazzerro

Presentazione del collezionista E.Gazzerro

Il realismo socialista è stato l'unico modo,permesso dallo stato, di fare arte nell'URSS.Esso, già preconizzato dall'art.27 della Costituzione Sovietica,nacque all'inizio degli anni 30 e si diffuse nei paesi satelliti e in Cina dopo la fine della 2° guerra mondiale.
La sua massima affermazione si ebbe durante il periodo staliniano;Zhdanov fido collaboratore di Stalin sciolse i movimenti artistici indipendenti ed istituì unioni artistiche strettamente controllate dallo stato.
Egli proclamò il Realismo Socialista l'unica forma d'arte approvata dal partito e chiese agli artisti di contribuire ad una rappresentazione storicamente concreta della rivoluzione e della successiva realtà socialista,al fine di provvedere alla educazione dei lavoratori secondo gli ideali del partito;particolare enfasi,questa peraltro giustificata, ebbero le opere ispirate alla grande guerra patriottica.Gli artisti si orientarono quindi verso una rappresentazione ottimistica della realtà,del glorioso futuro dell'URSS e del Comunismo: l'arte doveva essere accessibile alle masse ed avere una concreta utilità sociale.
Si ebbe una produzione notevolissima di quadri trionfalistici che ripetono i motivi del culto della personalità,degli operai raggianti,delle famiglie sane e felici,dei collettivi agricoli ipermotivati ecc.....
Ma questo mondo,semplicemente,non esisteva se non nell'enfasi propagandistica del partito. Il Realismo Socialista non ebbe pertanto per tema la realtà ma l'utopia.
Gli artisti che non seguivano i dettami del partito erano esiliati o esclusi dagli incarichi pubblici.
Nel tardo dopoguerra il realismo socialista acquistò connotati spiccatamente nazionalistici osteggiando le influenze straniere e orientandosi verso uno stile accademico.Dopo la destalinizzazione il R.S. rimase arte di regime con qualche attenuazione.

Presentazione della curatrice russa Tatiana Milyukova

In questa collezione, che contiene circa 160 tra opere e manifesti, troveremo svariati settori di questo modo di fare arte: Nella collezione sono presenti opere originali di artisti famosi dell’URSS: L. Davidenkova, G.F. Fadin, D. Buchkin, N.P. Chuprina, M.A. Riasnianskiy, M.A. Piskareva e V.Kochegura, V.A. Kutilin e ecc., e anche alcune copie di tele famose. I generi principali della collezione sono: la pittura storica sulla storia della Rivoluzione in Russia, della guerra civile (1917-1922) e della Grande Guerra della Patria (1941-1945); i ritratti e gli episodi chiave della vita dei leader dell’URSS V.I. Lenin e I.V. Stalin; gli aspetti della vita quotidiana e gli episodi della vita del popolo russo.